Seminari a tema "Benessere in movimento"

Prevede tecniche che fanno riferimento alla Psicologia Funzionale (L. Rispoli): attività esperienziali in gruppo e in coppia che favoriscono l’espressione, il riconoscimento e l’integrazione delle proprie emozioni, sensazioni e vissuti.
Si consiglia un abbigliamento comodo, in modo da facilitare il movimento, e l’utilizzo di calzini antiscivolo.

 

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Destinatari
Il percorso formativo è rivolto ad un massimo di 10 partecipanti, interessati ad approfondire le tematiche proposte e sviluppare le esperienze legate ad esse.

 

Conduttore
Francesca Bernardini, Psicologa, iscritta all’Ordine degli Psicologi della Regione Toscana (albo n. 4840)


Riferimenti teorici
Il Funzionalismo Moderno (L. Rispoli) nasce dalla necessità di integrare nella teoria e nella pratica psicologica le più recenti acquisizioni della ricerca scientifica sull‘integrazione corpo/mente.
Il modello Funzionale pone al centro del suo interesse una particolare e rinnovata attenzione per la Persona nella sua interezza.
In questa nuova prospettiva il mondo affettivo delle emozioni, il mondo cognitivo con i ricordi, il simbolico e l’immaginativo, il linguaggio dei movimenti e delle posture e i sistemi psicofisiologici sono legati tra loro. Mente e corpo non sono in contrapposizione, ed è possibile intervenire con un’operatività capace di soddisfare i bisogni della Persona in modo integrato ed armonioso.
(Rispoli, L. (2004), Esperienze di base e sviluppo del Sé, Franco Angeli, Milano)

 

Informazioni e iscrizioni
La quota di partecipazione al singolo incontro è di 70 euro (IVA inclusa).
Il costo complessivo dei 4 incontri è 240 euro.
E’ necessaria la prenotazione.

Segreteria C.M.O.
Centro di Medicina Osteopatica
Tel./Fax: 055/6532824 

 


 

Programma

ormePrimo incontro
Sab 20 ottobre 2012 dalle 10:00 alle 17:00
Sentire e percepire: esplorare il mondo delle sensazioni per orientarsi nella realtà.

Scarica il volantino del primo incontro

Le Sensazioni sono il principale mezzo con cui l’essere umano si orienta nel mondo. Fin da bambini siamo in stretto contatto con le informazioni che giungono sia dall’interno che dall’esterno. I sensi ci trasmettono continuamente, anche nella vita adulta, una moltitudine di segnali affascinanti, variati e multiformi.

Saperne cogliere la ricchezza e la bellezza è uno dei segreti di una vita piacevole e aperta, anche all’incontro con gli altri.

Sperimentarsi nelle proprie sensazioni e movimenti, permette di sentirsi nella propria interezza e di poter realizzare un contatto profondo coi propri bisogni in funzione delle richieste esterne.

Se ci si sente, ci si capisce e ci si può occupare di se stessi e degli altri in modo più efficace.

Il Sentire passa anche attraverso il Contatto, che è soprattutto di pelle, ma anche di odori, suoni, sguardi, pensieri ed emozioni. Si tratta di un flusso di sensazioni che passano dall’uno all’altro, da sé al mondo esterno e che l’organismo assorbe in modo pieno e aperto.

Il Sentire ci porta a riscoprire la capacità di vedere le cose con Stupore, con occhio semplice e naturale. Permette di rinnovare il fascino per il quotidiano e di trovarvi nuove attrattive.

Questo seminario esperenziale offre la possibilità di percorrere in maniera integrata il Funzionamento del Sentire e del Percepire, così come è inteso dalla Psicologia Funzionale, attraverso le sfumature che caratterizzano queste capacità. 

Obiettivi

  • Mobilizzazione posturale ed espressiva
  • Sperimentare la possibilità di poter allentare
  • il controllo
  • Sentire e conoscersi attraverso i canali sensoriali
  • Percepire gli altri e il contesto
  • Ritrovare lo stupore nel quotidiano
  • Fidarsi delle proprie sensazioni

 


 

contattoSecondo incontro
Sab 17 novembre 2012 dalle 10:00 alle 17:00
Il contatto come prima esperienza di incontro con l’altro

Scarica il volantino del secondo incontro

Il Contatto è quella capacità che permette all’essere umano di assorbire il flusso di sensazioni che passano dall’una all’altra persona in modo pieno e aperto.

Nel Contatto non si dà e non si prende, semplicemente si scambia. E’ un’esperienza di vicinanza con l’altro, uno stare dentro l’altro, sentire come l’altro è, percepire la realtà proprio come se si stesse al suo posto.

Sin dalla nascita il neonato percepisce e conosce il mondo attraverso un contatto di pelle, di sguardi, di suoni, di emozioni ed odori. I primi contatti plasmano e caratterizzano il modo di sentire, di pensare, di relazionarsi agli altri nel corso della vita.

Quando l’esperienza del Contatto si costituisce saldamente in tutte le sue sfaccettature, è sempre possibile recuperarla, anche in situazioni in cui l’altro non è fisicamente presente, tramite il ricordo.

Questo seminario esperenziale offre la possibilità di sperimentarsi nelle varie modalità di entrare in Contatto con l’altro. Favorisce la consapevolezza della propria capacità di Contatto come qualcosa di buono per sé su cui costruire la base di relazioni solide.

Obiettivi

  • Percepire l’altro attraverso i canali sensoriali
  • Sperimentare la possibilità di poter allentare il controllo attraverso la presenza di un contatto sicuro
  • Sperimentare la possibilità di chiedere e prendersi il Contatto
  • Recuperare le esperienze positive costruite attraverso il contatto e favorirne la Continuità

 


 

sentirsiTerzo incontro
Sab 15 dicembre 2012 dalle 10:00 alle 17:00
Sentirsi piccoli e sentirsi grandi: dalla tenerezza alla forza

Scarica il volantino del terzo incontro

Questo seminario offre la possibilità di entrare in contatto con sé e con gli altri attraverso la Tenerezza.

La Tenerezza è un’esperienza fondamenta- le nello sviluppo e nella vita intera dell’essere umano, nei comportamenti e negli atteggiamenti di cura di sé e dell’altro. Essa alimenta i legami interpersonali, determinando le direzioni affettive e la possibilità di identificazione.

La Tenerezza è fatta di movimenti morbidi, sentimenti amorevoli, espressioni e posture accoglienti, calma e solidità, senso di sereno e armonioso confine tra sé e l’altro.

Spesso nella vita si deve essere forti, duri, resistenti; spesso non si riesce a chiedere aiuto e si nega la fragilità per la paura di soccombere alla sopraffazione, alla compe- tizione, al ricatto, alla manipolazione, alla falsificazione dei sentimenti.

Vivere la fragilità senza perdere la sensazione della propria forza sono risorse che abbiamo fin da bambini, possibilità però che si possono perdere col tempo.

Per poter costruire relazioni positive è importante, invece, poter sperimentare anche in età adulta la tenerezza come fragilità e necessità dell’altro.

Obiettivi

  • Sentire le proprie rigidità e riscoprire la piacevolezza e l’efficacia di movimenti più morbidi, dolci, non bruschi
  • Riappropriarsi della mobilità e del giusto equilibrio di Forza-Fragilità
  • Riscoprire la Tenerezza come base di un contatto profondo con l’altro
  • Sentire la propria forza anche attraverso il riconoscere la necessità dell’altro, il mo- strare le proprie fragilità e il ricevere aiuto


vitalitaQuarto incontro
Sab 19 gennaio 2013 dalle 10:00 alle 17:00
I movimenti nella vitalità

Scarica il volantino del quarto incontro

Questo seminario offre la possibilità di percorrere la propria capacità di movimento in una completa espressione di sé nella Gioia e nella Vitalità.

La Gioia è un movimento sia interno che esterno e nasce per ciò che si ha, dagli altri e dalla vita. Dovrebbe rappresentare pertanto un perno essenziale intorno al quale far ruotare la propria esistenza.

Ciascuno di noi ha vissuto esperienze soddisfacenti di Gioia nell’infanzia ma anche nella vita adulta. Ricordarle, conservarle vive e ritrovarle nella loro autenticità aiuta a rivivere pienamente la Gioia.

Le esperienze proposte permetteranno di attraversare, in un articolarsi di movimenti ed espressioni, la propria capacità di slancio, vitalità, entusiasmo e di giocare. Il gioco è indispensabile a qualunque età e favorisce il contatto con gli altri su più livelli.

In questo modo è possibile interrompere la monotonia, la piattezza ed il grigiore, che spesso prendono il sopravvento, per affacciarsi e appassionarsi alle ricche sfumature che la vita ci offre e andare verso nuovi obiettivi.

Uno sviluppo importante sul tema proposto è nella possibilità di potersi mostrare in questa espressione di sé, nel trovare riconoscimenti dagli altri al proprio piacere, poterlo costruire insieme, appassionandosi a obiettivi condivisi, ricevendone conferme e non pregiudizi e critiche. 

Obiettivi

 

  • Percepirsi ed essere consapevoli delle gamme dei propri movimenti, in piena mobilità
  • Esprimersi nella leggerezza del divertimento, della vitalità, dello slancio, del gioco
  • Sperimentare nuovi modi di mostrarsi per uscire da un unico schema di regole rigide
  • Recuperare i ricordi e le aspettative rivolte ai momenti spensierati e gioiosi
  • Integrare i diversi vissuti nel confronto col gruppo 

 

 

 


Contatti

Centro Medicina Osteopatica
Via Ungheria 32, Firenze
0556532824 info@cmosteopatica.it

Lunedì  09:00 - 13:00
14:30 - 18:30
Martedì  09:00 - 13:00
14:30 - 18:30
Mercoledì  09:00 - 13:00
14:30 - 18:30
Giovedì  09:00 - 13:00
14:30 - 18:30
Venerdì 09:00 - 13:00
14:30 - 18:30

Per urgenze è possibile comunque lasciare un messaggio in segreteria telefonica.